Incontriamo Pierfilippo

Pierfilippo Spoto

Encounter Designer / Experience Designer / Local Insider / Caniscituri/ Guida Esperienziale/ Guida Naturalistica.

Negli ultimi venti anni, mi sono divertito ad insegnare a pronunziare “Amuni’”, alle migliaia di americani, tedeschi, francesi che ho accolto nel mio piccolo borgo di Sant’Angelo Muxaro, poco piu’ di mille abitanti in provincia di Agrigento, portandoli a spasso tra fornai, pastori, artigiani, famiglie, necropoli, sentieri, ecc…. Convinto sostenitore che l’esperienza di un incontro per un turista è importante almeno quanto la visita a un monumento. Appassionato delle “robe stinnute”, le parate di biancheria stesa sui balconi che tanto mi mancavano quando lavoravo a Londra, tanto da creare un “tour dei robbi stinnuti”.

Mi laureo in Scienze Bancarie ed Assicurative nel 1992 e mi trasferisco a Londra per studiare l’inglese. Nei tre anni vissuti nella capitale inglese, mi accorgo che i cataloghi delle agenzie di viaggio, continuavano a proporre, quasi esclusivamente , la Sicilia dei monumenti, dei templi, della storia millenaria e di tutto quello che oggi è facilmente reperibile, in termini di info, anche su internet. Nulla della Sicilia delle aree interne, quella lenta,la Sicilia dei borghi e di quell’immenso patrimonio umano silente, costituito dai siciliani.
Torno in Sicilia e inizio a lavorare nel settore finanziario sognando, pero’, di iniziare a lavorare nel turismo ma con una visione nuova e diversa rispetto a quello che era l’impostazione dei Tour Operators tradizionali. Nel 2002 fondo, con altri soci, Val di Kam, piccola societa’ di servizi turistici con base nei Sicani e precisamente a Sant’Angelo Muxaro ma che ormai opera in tutti i Sicani e aree limitrofe come Belìce e Madonie.

Dal 2004 sono guida AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionisiche), cammini e sentieri, mi servono per arrivare agli incontri con la gente del posto..
Penso che oggi il viaggiatore, piu’ che la Sicilia, stia cercando i Siciliani.

Negli anni , partendo da zero senza un modello di riferimento e in un’area sconosciuta al turismo, affino un modello che oggi viene definito “Turismo Esperienziale”.

Oggi, oltre a condurre in prima persona le stesse “esperienze”, su incarico di operatori americani e nord europei, giro la Sicilia per scovare nuove nicchie di turismo esperienziale mettendole a regime creando altri “Local Insider”.

Collaboro con redazioni giornalistiche e magazines per segnalare persone e personaggi che vivono e operano spesso nell’anonimato e che, a modo mio di vedere, andrebbero raccontati.

Consulenze e collaborazioni con GAL, Associazioni Nazionali, Studi privati ed altri enti, mi hanno portato anche ad avere un ruolo nel campo della progettazione europea e nella formazione.