
…È il turismo delle relazioni, dell’approfonfimento della visita. Non basta piu’ solo guardare e ascoltare. L’ospite cerca un “incontro” con i locali, interagire con loro, a volte anche solo scambiando qualche parola, altre volte svolgendo proprio delle attivita’ con loro.
Il boom del turismo esperienziale non è dato da una nuova e adeguata offerta, anzi siamo ancora molto impreparati. È maturata la domanda, l’ospite ha bisogno di emozioni che la sola visita non riesce piu’ a soddisfare ed oggi, spesso, la risposta a questa nuova richiesta la si trova nei territori meno battuti dal turismo di massa. In quelle aree trascurate dal turismo che sono diventate dominio dei viaggiatiri in cerca di racconti, di strorie di famiglie e dell’Italia minore. Si tratta spesso di un ospite che vuole vivere un’esperienza e per questo è dispostoa spostarsi di qualche km verso l’entroterra. Il turismo esperienziale è la nuova chance per le aree interne, la cui “arretratezza” è, paradossalmente, divenuta una peculiarita’ ricercatissima dall’ospite a caccia di emozioni. Inoltre, tutto cio’, genera altra permanenza ed altre notti presso le strutture ricettive.

Un’esperienza è tale se rivolta a pochi intimi che badano più al contenuto e all’emozione che lascia un’esperienza che al prezzo. Fare incontrare l’ospite con un vecchietto con la coppola, seduto ad una panchina della piazza e agevolare un scambio di battute di pochi minuti che culminano in una foto o un selfie, per un americano, non ha prezzo… vale tutta la giornata.

Ovvio che in tutto ció, è fondamentale che l’intermediario e cioè la “guida turistica-esperienziale” sia del luogo, deve saper far diventare un imprevisto un momento importante, deve saper far diventare l’ordinario, straordinario. Deve saper essere uno “storyteller on the road”.
COSA È UNA GUIDA ESPERIENZIALE…???E’ una persona che ha vissuto e vive un luogo, che, negli anni, ha maturato una conoscenza delle persone e del posto tali da possedere le chiavi necessarie per schiudere le porte dell’ospitalità locale al viaggiatore. Una figura che conduce l’ospite a vivere un’esperienza assieme alla gente del posto. Un designer di incontri; Il tutto provando a rispettare quanto più possibile, la vita, le dinamiche e i ritmi della comunità ospitante. Una sorta di cantastorie, uno “story telling on the road.